Attualmente 350mila turisti ogni anno pagano il biglietto (€1,5) e percorrono il moderno ponte di cemento che conduce all’antico borgo fondato 2.500 anni fa dagli Etruschi, e dove, nel Medioevo, visse San Bonaventura, cardinale, filosofo e teologo amatissimo da Papa Benedetto XVI.

Spopolatasi nel corso degli anni a causa della particolare morfologia del terreno argilloso (Calanchi), soggetto a frane ed erosioni, in tempi recenti Civita di Bagnoregio ha conosciuto una rinascita in virtù di una combinazione di diversi fattori: una intelligente strategia di marketing, la scelta del borgo com set per fiction e film, l’enorme attenzione della stampa internazionale. Sarebbe ispirato a Civita di Bagnoregio anche Laputa, il castello nel cielo, il celebre cartone animato del regista giapponese Hayao Miyazaki. Questo è il motivo per cui ogni anni migliaia di turisti giapponesi visitano “la città incantata”.

In ogni caso, visitare Civita di Bagnoregio, inserita nella lista dei borghi più belli d’Italia, è un’esperienza unica e magica. Di recente molti personaggi famosi hanno acquistato una casa a Civita e hanno promosso una campagna di raccolta di fondi per salvare il borgo medievale dall’erosione.

Se visiterete Civita di Bagnoregio non dovete assolutamente perdervi la grotta di San Bonaventura, un’antica tomba scavata nel muro tufaceo a strapiombo utilizzata nel Medioevo come romitorio.