Parco dei mostri di Bomarzo

A Bomarzo, alle falde del monte Cimino, si trova il Parco dei Mostri, denominato anche sacro Bosco o Villa delle Meraviglie, complesso monumentale italiano che ha affascinato personaggi come Dalì e Goethe.

Nato dal progetto del principe Vicino Orsini e dell’architetto Pirro Ligorio intorno al 1550, nel parco di tre ettari si alternano architetture insolite, sculture enigmatiche che rappresentano figure di mostri, draghi e soggetti mitologici, oltre alla famosa casetta pendente, circondati da alberi secolari.

Civita di Bagnoregio


Anche detta “La città che muore”, è un piccolo borgo, interamente ristrutturato,  arroccato su uno sperone di tufo e unito al resto del mondo da un lungo e stretto ponte sospeso nel vuoto.
Il territorio circostante è noto come “Valle dei Calanchi”, un’area di interesse paesaggistico straordinario ed affascinante.

Palazzo Farnese, Caprarola


Sito a Caprarola, si trova questa fortezza dalla struttura pentagonale abbozzata dall’architetto Antonio Sangallo e trasformata in residenza cinquecentesca  per Alessandro Farnese, nipote del Papa Paolo III (Alessandro Farnese il vecchio).
Da Palazzo Farnese, circondato da un profondo fossato, si possono vedere: il monte Soratte, il Terminillo ed i monti Sabatini.

All’interno si possono visitare: la magnifica Scala Regia, scalinata a chiocciola che poggia su 30 colonne doriche, la Sala dei Fasti di Ercole, la Sala dell’ Aurora, la Sala del Mappamondo e Sala degli Angeli o dell’Eco, con particolari effetti sonori ed acustici.

All’esterno si aprono i giardini all’Italiana.

Bullicame

E’ una sorgente di acqua sulfurea calda situata appena fuori Viterbo, sulla strada che porta a Tuscania. Sono note le proprietà terapeutiche dell’acqua sulfurea per alcune patologie.

Palazzo Papale

EcoTourist Italy Palazzo Papale

Il Palazzo Papale, sito in piazza S. Lorenzo, è uno dei più importanti monumenti di stile gotico della città di Viterbo.
Venne costruito in occasione del trasferimento della sede della Curia Pontificia nel 1257, voluta da papa Alessandro IV.

Caratteristica l’aula del Conclave, un immenso salone che ha ospitato il più lungo conclave della storia, che si affaccia sulla piazza, e la Loggia delle benedizioni, con eleganti colonnine, da cui si vede Valle Faul e Porta Faul, una delle numerose porte di accesso al centro storico di Viterbo.

Orte

Adagiato su uno sperone di origine tufacea, Orte sovrasta la valle del Tevere e, grazie alla particolare posizione geografica, è un importante nodo ferroviario e autostradale. Presenta vari scorci molto belli ed anche una zona sotterranea con cunicoli che si diramano per gran parte del sottosuolo ortano fino a raggiungere il centro della piazza principale, una fontana ipogea ben conservata che veniva usata anticamente per approvvigionare il popolo in caso di assedio.

Il  centro storico è diviso in sette contrade che, dalla fine di agosto fino alla seconda settimana di settembre, festeggiano il santo Patrono, Sant’Egidio martire, con rievocazioni storiche, manifestazioni teatrali, musica, giochi medioevali ed il Palio degli Arcieri che si sfidano in piazza con archi di legno di tipo medioevale. La festa, detta anche “Ottava Medievale, è di antica tradizione, risalente al 14° secolo.

Nel periodo pasquale, esattamente il venerdì santo, si svolge la suggestiva Processione del Cristo morto, ed è quasi certamente la più antica d’Italia nel suo genere.